“Credo ci siano le condizioni per arrivare a dichiarare lo stato di emergenza”. Ad affermarlo è il sottosegretario alla Salute Andrea Costa in merito alla grave situazione di siccità che sta colpendo il territorio italiano. Costa ha sottolineato che “la preoccupazione delle Regioni è giustificata e il Governo condividerà un percorso con le Regioni. Dobbiamo sostenere il comparto agricolo, che non è solo produttivo ma vitale per il nostro Paese” grazie al presidio e alla manutenzione del nostro territorio”, ha affermato.
Il Po tocca i livelli più bassi da oltre 70 anni e in Piemonte inizia a svanire anche la speranza per le colture: senza piogge il Vercellese non riuscirà ad andare oltre la “prima settimana di luglio” e dovrà dire addio al riso per quest’anno, spiega Confagricoltura Vercelli e Biella. L’Emilia-Romagna annuncia una cabina di regia per discutere dell’emergenza. In settimana è prevista una riunione del governo per analizzare la situazione e valutare eventuali misure per far fronte all’emergenza.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo