Il questore di Reggio Emilia Antonio Sbordone, nel corso di una serata organizzata dal Rotary al Cristallo, è intervenuto sul tema “Sicurezza sociale e sviluppo economico”. Il questore, riporta oggi la Gazzetta di Reggio, ha spiegato che andrebbero promossi percorsi di formazione alla conoscenza della legislazione italiana per i figli degli immigrati. “Non hanno la possibilità di apprendere in famiglia alcune regole di educazione civica – ha detto il questore – e allora da 6 anni in avanti dovremmo insegnargliele noi. Altrimenti finiscono per aderire a gruppi di sbandati causando danni a se stessi e ad altri”.
L’idea del questore Antonio Sbordone, per usare un eufemismo, non è piaciuta affatto alla consigliera comunale del Pd Marwa Mahmoud, nata ad Alessandria d’Egitto, arrivata in Italia da bambina insieme ai genitori, laureata in lingue e letterature straniere all’Università di Bologna e che collabora con il Centro Culturale Mondinsieme dal 2004.
Marwa Mahmoud ha postato su Facebook una dura e piccata replica alla proposta del questore: “Son sconcertata dalle dichiarazioni del #Questore di #ReggioEmilia che sostiene di voler promuovere percorsi di formazione alla conoscenza della legislazione italiana per i figli degli immigrati. Mi chiedo se li abbia mai conosciuti, ci abbia mai interagito o dialogato? E’ per caso una colpa nascere figli di genitori che decisero di migrare?
L’educazione civica caro #Questore andrebbe promossa, tra i banchi di scuola, per tutti i bambini senza alcuna discriminazione! Da Lei mi aspetto ben altro: la tutela e la salvaguardia dei cittadini, grandi e piccini, in ugual misura.
E rispetto a questa sua dichiarazione mi attendo delle scuse, disponibile ad incontrarla per dialogare e farle conoscere il volto orgoglioso di una figlia di migranti”.
Chissà cosa ne pensa la politica cittadina, non del botta e risposta di per sé tra sicurezza e politica, ma della profondità del tema trattato. Il Partito democratico appoggerà la veduta del proprio consigliere comunale Marwa Mahmoud o invece è d’accordo con la proposta avanzata dal questore?







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno