Domenica Elly Schlein potrebbe ufficializzare la sua discesa in campo. Nel frattempo Stefano Bonaccini è pronto a stringere un patto con Dario Nardella, sindaco di Firenze.
L’operazione Bonaccini-Nardella non sarà un ticket. Se ci sarà, il ticket sarà tra Bonaccini e una donna. Sembra quasi certo, tuttavia, che l’operazione avrà come tema centrale il ruolo dei sindaci nel futuro del partito e del suo progetto per il Paese.
Voci dal Pd dicono che la diffidenza mostrata da Elly Schlein nei confornti delle aree politiche del partito rischi di convincere le correnti a guardare sempre di più al presidente dell’Emilia-Romagna e trasformare il congresso, che sembrava aperto, in una corsa solitaria.
Per quanto riguarda Elly Schlein va verso lo scioglimento della riserva e domenica mattina, al Monk di Roma, potrebbe annunciare la sua candidatura alla segreteria del Pd.
“Abbiamo bisogno di vederci – ha annunciato, in un video postato sui social – con le tante persone con cui ci siamo scritti e sentiti in queste settimane dentro il Pd e il suo processo costituente, come fuori. Abbiamo bisogno di confrontarci attorno a quella visione di futuro fatta di proposte concrete che vogliamo portare come contributo a questo percorso, abbiamo bisogno di organizzarci, di costruire insieme una nuova strada, che parta da noi e attraversi il paese per cambiarlo”.






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perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate