Continuano i progetti di “Boretto Comune plastic free”, proposti dall’assessore all’ambiente Stefania Nizzoli e fortemente sostenuto dall’amministrazione e dall’intero consiglio comunale.
Con la prima tappa, denominata “Una tazza può fare la differenza”, nelle scorse settimane tutti i dipendenti del Comune si sono resi disponibili a sostituire i bicchieri di plastica usa e getta per acqua, caffè e bevande con quelli di vetro o ceramica, riutilizzabili più volte; prossimamente, inoltre, sarà avviata la sostituzione degli attuali erogatori di bevande calde e fredde e saranno installati distributori di acqua in municipio, con l’obiettivo di azzerare l’utilizzo della plastica.
La seconda azione, invece, è “Porto la mia borraccia, non voglio una vita di plastica” e riguarda il mondo scolastico. Gli oltre 150 studenti della scuola secondaria hanno ricevuto in dono – alla presenza del sindaco Matteo Benassi, dell’assessore Stefania Nizzoli e della dirigente scolastica Mariangela Fontanesi – una borraccia di alluminio per abbandonare definitivamente le bottigliette in Pet, non solo a scuola ma anche nelle altre attività quotidiane. Gli alunni potranno riempire le loro nuove borracce alla fontana pubblica con “l’acqua del sindaco” oppure direttamente dai rubinetti della propria scuola; a breve, inoltre, è prevista l’installazione di un distributore di acqua depurata all’interno di ogni edificio scolastico borettese.
L’iniziativa, finanziata e sostenuta dal Comune e da Sabar, rappresenta un’azione ecosostenibile concreta per incentivare uno stile di vita consapevole e responsabile da parte dei più giovani, che potranno così diventare i veri protagonisti e testimonial di un progetto che mira a due grandi traguardi: la riduzione sensibile dei rifiuti usa e getta, responsabili di più del 50% dell’inquinamento da plastica del territorio, e la possibilità di un risparmio economico per le famiglie.
“Questo dono – ha spiegato il sindaco Benassi – vuole rappresentare un incentivo ad aiutarvi a risparmiare anche nel vostro piccolo. Sembra una cosa da poco, ma questi piccoli gesti possono aiutare tanto l’ambiente”. “Con queste bottiglie di alluminio – ha aggiunto l’assessore Nizzoli – può essere evitato l’acquisto, in un anno scolastico, di circa 250mila bottiglie di plastica. Ora la palla passa a voi: vi sfidiamo ad attuare altre azioni che possano avere un impatto positivo per l’ambiente, e a fine anno vedremo com’è andata”.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]