Prendono il via da sabato 3 gennaio i saldi invernali in Emilia-Romagna. Gli sconti proseguiranno per un massimo di sessanta giorni, fino a martedì 3 marzo.
Anche per il 2026 sono state confermate le regole già in vigore nelle precedenti stagioni: in particolare, il divieto di vendite promozionali nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi per alcune categorie merceologiche (tra cui abbigliamento, calzature, accessori, biancheria intima, pelletteria e tessuti per l’abbigliamento e l’arredamento). È inoltre previsto l’obbligo, per i commercianti, di esporre in modo chiaro e separato la merce oggetto di saldo rispetto a quella venduta a prezzo ordinario, a tutela della trasparenza e dei consumatori.
“I saldi rappresentano un momento importante per la nostra rete commerciale, che conta circa 4.800 esercizi sul territorio regionale”, sottolinea l’assessora regionale al turismo e al commercio Roberta Frisoni: “Sono un’opportunità concreta di risparmio per le famiglie, ma anche uno strumento prezioso per le attività commerciali, che possono rilanciare le vendite e intercettare nuovi clienti”.
Allo stesso tempo, per Frisoni, i saldi “contribuiscono a rendere più vive le nostre città favorendo la frequentazione dei centri storici, dei borghi e delle località turistiche. In questo periodo festivo, in particolare, molte città e destinazioni turistiche, nei borghi e sulle nostre cime propongono iniziative, eventi culturali e appuntamenti serali che si integrano con l’apertura dei negozi, creando occasioni di socialità e rendendo ancora più attrattiva l’esperienza di acquisto per cittadine, cittadini e turisti”.






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