“Ciao sasso”, ecco come si fa a diventare amici. E’ uscito in questi giorni un nuovo volume per bambini del maestro e scrittore reggiano Giuseppe Caliceti intitolato “Ciao sasso”, edito in Italia dall’editore Corraini – Raum Italic. L’ultimo volume dello scrittore reggiano è nato dall’esperienza dei laboratori di lettura per bambini tenuti nella biblioteca Marco Gerra di San Pellegrino e con la collaborazione di alcune tirocinanti della facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il volume per giovani lettori narra la storia di un bambino (o una bambina?) che trova un sasso, lo tocca, lo guarda, e inizia a parlargli. Il sasso sembra non ascoltare, ma alla fine rompe il silenzio.
Come in una danza, domanda dopo domanda, i due si avvicinano. All’inizio il sasso risponde lentamente e con poche parole, ma poi si apre e parla della sua vita e del significato dell’amicizia. Conoscere qualcuno non basta per essere amici… Prendersi cura dell’altro può essere difficile, se non sai cosa è necessario fare.

Ecco qui di seguito un esempio del dialogo tra il piccolo protagonista e il suo “amico” sasso.
Sasso, io e te siamo amici?
No.
Ma ci siamo incontrati!
Cosa vuol dire? Per diventare amici non basta incontrarsi! Occorre prendersi cura uno dell’altro…
Come si fa a prendersi cura di un sasso?
Bisogna guardarlo spesso. Ogni tanto occorre accarezzarlo. Lavarlo. Decorarlo. Toccarlo.
Il volume è illustrato da Noemi Viola che ci insegna come si fa a diventare amici.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo