A Carpi partiranno entro l’estate i lavori di ampliamento del polo scolastico superiore Fanti-Da Vinci: il progetto esecutivo è praticamente pronto ed entro marzo partirà la gara per l’aggiudicazione dei lavori. Il costo complessivo è di due milioni e trecentomila euro, finanziati in gran parte da fondi statali e della Provincia di Modena.
L’intervento prevede la realizzazione, in un’area adiacente all’istituto Fanti, di un nuovo edificio dotato delle più moderne caratteristiche dal punto di vista del risparmio energetico: cappotto esterno, impianto di riscaldamento alimentato con la geotermia e il fotovoltaico; i 18 spazi interni, inoltre, sono stati progettati all’insegna della flessibilità, per rispondere alle esigenze della didattica.
Il cronoprogramma dei lavori e le caratteristiche del nuovo edificio sono stati illustrati nei giorni scorsi nel corso di un incontro in videoconferenza al quale hanno partecipato il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei, gli assessori alla scuola e ai lavori pubblici del Comune di Carpi Davide Delle Ave e Marco Truzzi, i dirigenti scolastici Alda Barbi dell’istituto Fanti e Marcello Miselli dell’istituto Da Vinci, la sindaca di Campogalliano Paola Guerzoni e i tecnici della Provincia modenese e del Comune carpigiano.
“Sulle scuole di Carpi – ha sottolineato Tomei – stiamo investendo risorse importanti per garantire tutti gli spazi necessari per gli istituti, che sono in costante crescita, ma anche confort e strutture didattiche all’altezza delle esigenze delle scuole. Siamo consapevoli, tuttavia, che questo nell’immediato non è sufficiente, e abbiamo avviato con il Comune un confronto per individuare nuovi spazi da mettere a disposizione già dal prossimo anno scolastico. Da tempo avevamo in programma l’ampliamento del polo, e ora che le risorse sono arrivate possiamo partire. Complessivamente a Carpi abbiamo in programmazione investimenti per manutenzioni e ristrutturazioni pari a oltre quattro milioni di euro, grazie anche alle risorse del Pnrr”.
Nel corso dell’incontro i dirigenti scolastici hanno espresso soddisfazione per l’ampliamento, atteso da tempo, evidenziando le difficoltà attuali legate agli spazi, insufficienti a causa della costante crescita di iscrizioni registrata in questi ultimi anni (sono quasi duemila gli studenti e le studentesse al Fanti, e oltre mille al Da Vinci); per questo sia Barbi che Miselli hanno sollecitato l’individuazione di nuove soluzioni in vista del prossimo anno scolastico e tempi più celeri per il termine dei lavori, attualmente previsto per la fine del 2023.







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