Nella serata di venerdì 16 maggio sono state ultimate le operazioni di riparazione dopo la rottura della condotta principale della rete idrica cittadina, che dal primo pomeriggio di venerdì aveva lasciato per ore senz’acqua 75.000 persone a Carpi, in provincia di Modena: a partire dalle ore 15, infatti, la fornitura dell’acqua corrente era stata interrotta sul tutto il territorio comunale – comprese le frazioni – per consentire alla società Aimag di effettuare l’intervento.
Un intervento senza un orizzonte temporale ben preciso, data la gravità della rottura, tanto che lo stesso Comune di Carpi aveva consigliato alla cittadinanza di fare scorta d’acqua in attesa della riattivazione delle utenze domestiche.
Per fortuna già nella serata di venerdì, al termine dell’intervento di Aimag, sono iniziate le attività necessarie al riavvio dell’erogazione dell’acqua: nelle ore successive la pressione è aumentata in tutta la rete idrica, fino al ripristino delle condizioni ordinarie su tutto territorio comunale e il ritorno a una situazione di normalità.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa