A rischio le nostre produzioni di farmaci, soprattutto quelle di grossi volumi di prodotti a basso costo con conseguenti localizzazioni esteri. L’allarme è di Farmindustria. A causa dei rincari dell’energia si potrebbero registrare a breve carenze di materiali per il 60% delle imprese, di imballaggi per il 46% e problemi di logistica per il 37%. “Non possiamo intervenire sui prezzi, ma noi avremmo bisogno di un aumento dei prezzi, perché i costi dell’energia soprattutto sui prodotti a basso costo si stanno facendo sentire” afferma il presidente Massimo Scaccabarozzi.






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Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI’”, […]
Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?