L’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha eletto Carla Castellucci come nuova consigliera regionale di parità, figura istituzionale con compiti di promozione e controllo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno subìto una discriminazione di genere sul posto di lavoro.
Castellucci, nata nel 1947, è una funzionaria dell’Inail e ha conseguito un master in sicurezza del lavoro presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Bologna; in passato è stata consigliera di parità della Provincia di Forlì-Cesena.
Come consigliera di parità supplente è stata eletta invece l’avvocata reggiana Natalia Maramotti, classe 1959, da sempre impegnata sui temi riguardanti i diritti delle persone.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,