Tre città emiliane – Piacenza, Parma e Reggio Emilia – sono tra le dieci città selezionate dal Ministero beni e attività culturali e turismo (Mibact) come finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2020.

La Commissione ministeriale, presieduta da Stefano Baia Curioni, ha annunciato le finaliste del bando emanato lo scorso maggio: si contendono il titolo anche Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro e Treviso. Le dieci finaliste, tra le 21 candidate iniziali, sono deputate a presentare il proprio progetto alla Commissione. La città vincitrice potrà rappresentare per un anno la nuova offerta culturale e turistica nazionale, attuando il proprio progetto grazie al contributo statale di un milione di euro.
Il titolo di Capitale Italiana della Cultura, istituita con la legge Art Bonus e diventata stabile con la legge di bilancio 2018, sarà assegnato per il 2020 il 16 febbraio in una cerimonia pubblica nella sede del Ministero, a Roma.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una