È entrato in un bar del centro di Cadelbosco di Sopra a metà pomeriggio prendendo autonomamente una birra dal banco frigo, ma quando il barista gli ha chiesto di pagare la consumazione, l’uomo ha reagito in malo modo, sostenendo di poter fare come voleva e rivolgendo all’esercente frasi aggressive e in tono minaccioso.
La vittima, a quel punto, ha chiamato la Polizia locale dell’Unione Terre di Mezzo, che ha inviato sul posto una pattuglia. Al loro arrivo gli agenti hanno identificato l’uomo, ancora presente nel locale: un trentunenne residente a Cadelbosco.
L’episodio è accaduto lo scorso 18 febbraio: il barista ha poi sporto querela e i carabinieri, al termine delle indagini, lo hanno denunciato con l’accusa di minaccia e disturbo alle persone. Dagli approfondimenti è emerso anche come fino a pochi giorni prima dei fatti l’uomo fosse sottoposto a un divieto di avvicinamento proprio al barista in questione, per precedenti analoghi episodi di atti persecutori nei suoi confronti.






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Era rimasto a casa a studiare e non gli sucesso niente
come diceva un mio amico "cumpagn a lor.....me a peer Einstein!!!!!"
Ah, tornasse il buon Francesco IV d’Austria-Este, avremmo risolto tutti i problemi causati da questi mezzi “personaggetti* “ !! (* V. De Luca, op. cit.)
Da tanto tempo ripetiamo le stesse parole, dal 1968 con i figli "dei fiori". Loro però non scendevano in piazza con le spranghe e cantavano […]
Sarebbe importante sapere se l'Amministrazione comunale abbia fatto sentire la propria voce e vicinanza alla vittima. Di fronte a fatti simili, le istituzioni hanno il