Non ci sarà nessuna sospensione del calendario venatorio 2025-2026 in Emilia-Romagna. Il Tribunale amministrativo regionale (Tar), con l’ordinanza n. 231, ha infatti respinto la domanda cautelare relativa al ricorso avanzato da alcune associazioni che avevano chiesto l’annullamento di alcune parti della delibera regionale di approvazione del calendario della stagione di caccia emiliano-romagnola 2025-2026.
“Il pronunciamento del Tar, di cui siamo molto soddisfatti, è importante perché riconosce, come avvenuto lo scorso anno, la bontà dell’impianto tecnico-scientifico degli atti della Regione”, ha commentato l’assessore regionale ad agricoltura, agroalimentare, caccia e pesca Alessio Mammi: “I giudici amministrativi hanno ritenuto infatti corrette le scelte fatte dalla giunta regionale, così come i materiali tecnico-scientifici a supporto della delibera approvata, respingendo per carenza di interesse la domanda cautelare. La sentenza consentirà l’avvio della stagione venatoria regolarmente, come precedentemente stabilito dalla Regione”.






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