Sulla vicenda Mercatone Uno, “pensiamo che il Governo debba anche valutare se il reddito di cittadinanza possa essere utilizzato persino per situazioni come questa”. Così il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, secondo cui quella dell’azienda imolese appare come una vicenda in cui la Regione, è pronta a fare “tutta la propria parte” per tutelare i lavoratori: 450 emiliano-romagnoli sui 1.800 complessivi a livello nazionale.

“Non lasceremo soli i lavoratori e i sindaci delle città interessate, ma trovo sconcertante che il Governo, dopo aver speso parole e impegni, lasci la situazione nella totale indeterminatezza”. Ad ogni modo, ha puntualizzato, la Regione, valuterà ogni iniziativa, anche economica, per tutelare le persone coinvolte in questa grave crisi”. Quella della Mercatone Uno è un “situazione talmente esplosiva che penso vada seguita minuto per minuto – conclude Bonaccini -: noi siamo pronti e disponibili a fare tutta la nostra parte, mi auguro che Roma batta un colpo”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]