Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha raccolto l’ipotesi di un asse tra Bologna e Firenze lanciata dal sindaco fiorentino Dario Nardella per ospitare le Olimpiadi estive del 2032: “Sono convinto che per l’Emilia-Romagna nessun traguardo sia impossibile. Compreso quello di provare ad avere a Bologna e Firenze le Olimpiadi 2032. Lavorando a un progetto condiviso con i cittadini e le comunità locali, i nostri giovani e le nostre università, il nostro sistema dell’accoglienza, della cultura e il nostro sistema economico e produttivo. E con il grande mondo dello sport: società, atleti, associazioni, volontari”.
L’asse Bologna-Firenze, ha ricordato Bonaccini, “è centrale nei collegamenti nazionali. L’alta velocità rispetto a Roma, Venezia, Milano. Abbiamo le infrastrutture logistiche, quelle ricettive, la montagna e la costa. Ancor di più insieme alla Toscana. E abbiamo investito tantissimo nello sport, dall’impiantistica ai grandi eventi, che soprattutto quest’anno hanno aperto una finestra internazionale sui nostri territori. Lavoriamo dunque per approfondire un progetto che merita l’impegno di tutto noi. Ogni giorno portiamo le nostre eccellenze nel mondo, adesso facciamo in modo che il mondo possa venire qui”.
È un sogno a cui Bologna “può ambire, se facciamo squadra”, ha aggiunto l’assessore comunale bolognese alla cultura Matteo Lepore. Perplesso, invece, un maratoneta del calibro di Stefano Baldini: “L’unica città italiana dove si possono fare le Olimpiadi estive e che meriterebbe assolutamente di ospitarle è Roma”, ha detto all’Ansa. “Conoscendo come si organizza un’Olimpiade, mi sembra una vera e propria suggestione e niente di più”.






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Mi piacerebbe che diventasse in parco giochi esempi in Romagna c'è ne con la possibilità di grandi eventi
.....e pensare che questi talenti gestiscano attivita' con migliaia di dipendenti e' ancora piu'spaventoso......!!!!