Un uomo di 42 anni residente a Bologna, già indagato per atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata, con la quale aveva avuto una relazione sentimentale terminata più di un anno fa, nel settembre dell’anno scorso, è finito agli arresti domiciliari: nonostante i divieti di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da questa frequentati imposti dal tribunale, infatti, aveva continuato a seguirla e a perseguitarla.
Il quarantaduenne era già stato arrestato una prima volta lo scorso agosto dai carabinieri di Bologna per aver aggredito l’ex compagna. Dopo l’arresto, su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex fidanzata.
Ignorando il provvedimento a suo carico, tuttavia, il 42enne aveva continuato a cercare di incontrare l’ex fidanzata, finché lo scorso 11 novembre è stato nuovamente arrestato dopo essersi appostato sotto casa della donna, che temendo per la propria incolumità aveva chiamato il 112 per chiedere aiuto. Valutata la gravità della situazione, la procura di Bologna ha chiesto per l’uomo un aggravamento della misura cautelare (dal divieto di avvicinamento agli arresti domiciliari), richiesta che il giudice per l’indagine preliminare del tribunale felsineo ha accolto.






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