Nella mattinata di sabato 23 marzo due fratelli di 11 e 14 anni, David e Banjamin Natan, figli di genitori di origine keniota ma residenti da tempo in Italia, sono morti dopo essere precipitati da un balcone dall’ottavo piano di un palazzo in via Quirino di Marzio, alla periferia di Bologna. Vano il pur tempestivo intervento del personale sanitario del 118, che ha provato inutilmente le manovre per rianimare i due ragazzi.
Il padre delle due vittime è stato portato in questura per accertamenti. Non è ancora chiara la sua posizione in relazione alla tragedia: dalle prime indagini è emerso come l’uomo si trovasse da solo in casa (un appartamento di una onlus che si occupa di accoglienza di famiglie con situazioni di fragilità economica e sociale) con i due figli minorenni al momento del fatto, mentre la madre era al lavoro. Sono stati i poliziotti ad avvisare la donna di quanto accaduto.
Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi. I due cadaveri sono stati notati da diverse persone che abitano nei palazzi nelle vicinanze. La tragedia si è consumata in una specie di cortile interno, una rientranza di via Di Marzio che conduce a diversi palazzoni in una zona popolare della periferia ovest di Bologna.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu