Salito a cavalcioni sulla moglie in piena notte e dopo averla sferrato un pugno, ha cercato di soffocarla con un cuscino.
A salvare la donna l’intervento del figlio minorenne della coppia che, sentendo le urla della madre, si è svegliato interrompendo l’azione del padre e dando l’allarme ai carabinieri.
I fatti risalgono alla fine dello scorso mese di gennaio quando i carabinieri di Bibbiano, su input dell’operatore del 112, allertato dal figlio minorenne della coppia, sono intervenuti nell’abitazione di una famiglia in seguito a una vicenda di violenza domestica che poteva concludersi tragicamente. La Procura reggiana, condividendo le risultanze investigative dei carabinieri di Bibbiano, ha richiesto ed ottenuto dal gip del Tribunale di Reggio Emilia, un provvedimento restrittivo di natura cautelare che è stato eseguito dai carabinieri che hanno arrestato l’uomo, un 45enne, con l’accusa di tentato omicidio.
Secondo quanto accertato dai carabinieri l’uomo la notte del 22 gennaio scorso, utilizzando un cuscino, nel pieno della note e approfittando del fatto che la donna, una 40enne abitante nel reggiano, stava dormendo, si avventava contro la stessa cercando di soffocarla con un cuscino premuto sul viso della vittima. Non riusciva nell’intento per l’intervento del figlio minore che sentendo le urla della mamma si svegliava irrompendo nella camera dei coniugi per poi dare l’allarme ai carabinieri.






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