Come avvenuto nel resto d’Italia, anche in Emilia-Romagna è ulteriormente calata l’affluenza alle urne in occasione dei ballottaggi di domenica 17 e lunedì 18 ottobre: nei quattro Comuni di oltre 15.000 abitanti (Cattolica, Cento, Finale Emilia e Pavullo nel Frignano) in cui è stato necessario il secondo turno per stabilire chi dovesse essere il nuovo sindaco, infatti, è stata registrata una media di aventi diritto di voto presentatisi al seggio (49,88%) inferiore di quasi sette punti percentuali rispetto al primo turno (56,83%).
A Cattolica, in particolare, si è recato alle urne meno di un elettore su due, per un’affluenza pari al 46,8% (-6,3% rispetto al 3-4 ottobre); è andata poco meglio a Cento, dove ha votato il 50,1% (-5,6% rispetto a due settimane fa) e a Finale Emilia, dove l’affluenza è stata del 50,7% (ben 8,4 punti percentuali in meno rispetto al primo turno), mentre a Pavullo il dato definitivo dei votanti (a quota 53,1%) ha fatto registrare un calo del 7,5%.






Ultimi commenti
È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!