Tre giorni fa ho scritto che il patto Di Maio-Salvini è al capolinea. Mi è stato fatto osservare, correttamente, che il potere che il più efficace collante che esista. È vero. Lo è, tranne che in un caso: quando il collante è inefficace a tenere insieme eletti ed elettori.
Un’ambiguità di fondo tiene uniti Matteo Salvini e la sua base elettorale che al Centro-Nord si è fatta enorme. Si chiama autonomia territoriale. Un tempo aveva un altro nome, ma nei cuori fa lo stesso suono: federalismo.
I grillini, come al solito, hanno capito tardi e male cosa stesse accadendo e ora si trovano a metà del guado. Potrebbero approfittare delle difficoltà di Salvini, il quale sta nientemeno che provando a sgraffignare la fetta più importante del Pil italiano dalle unghie del ministerialismo post-bellico.
Ma non sanno che fare. Se ci provano, Salvini non reggerà (perché la sua base gliene chiederà conto, e nemmeno lui è eterno). Se non ci provano, il destino da forza meridionalista-assistenzialista senza futuro è a un passo.






Ultimi commenti
Già, zona parafulmine, ormai! Ospitiamo la mejo gioventù
Già, zona parafulmine, ormai! Ospitiamo la mejo gioventù
Sarà un' occasione per attirare parenti di varia fedina penale...? Oltretutto sempre nella zona tra stazione storica, Mirabello e Ospizio. Generosità infinita degli amministratori che
Un Sindaco che interviene, come ha fatto Massari in questa occasione, sembra proprio che abbia cercato di adempiere a uno dei suoi compiti, cioè (cit. […]
Buongiorno. Ma a chi è venuto in mente di fare frequentare a delinquenti una bellissima oasi dedicata a persone fragili quali disabili e ospiti di appartamenti