Antimafia, la prima missione è in Emilia-Romagna

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La prima missione della diciottesima legislatura della Commissione parlamentare antimafia è in Emilia-Romagna. Da mercoledì a venerdì, la Commissione guidata da Nicola Morra, sarà a Bologna, Reggio Emilia e Modena.

Un segnale di attenzione e ‘luce’ – sottolinea l’Antimafia – su una terra che si credeva ‘immune’ e che negli ultimi anni ha visto il radicamento delle mafie, in particolare della ‘ndrangheta, in fortissima espansione con lo Stato che ha reagito con inchieste importantissime, su tutte ‘Aemilia’ il più grande processo contro la ‘ndrangheta nel Nord Italia con 125 condanne in primo grado su 148 imputati e lo scioglimento per mafia di Comuni come Brescello nel Reggiano. “Non esistono Regioni e città immuni, le mafie negli ultimi decenni si sono radicate sempre di più anche nel Nord Italia con la complicità di quella ‘zona grigia’ pericolosissima fatta non solo di politici ma anche liberi professionisti, imprenditori del Nord”, ha detto Nicola Morra, presidente della Commissione antimafia.

5s: segnale a tutto il Nord. “La prima missione della Commissione Antimafia sarà in Emilia Romagna a Bologna, Reggio Emilia e Modena”. Lo annunciano Stefania Ascari, deputata emiliana del MoVimento 5 Stelle e componente della Commissione, assieme ai parlamentari pentastellati in Antimafia che hanno proposto l’Emilia Romagna come luogo della prima missione istituzionale della bicamerale contro il crimine organizzato. “Come parlamentari del Movimento 5 Stelle abbiamo proposto che la prima missione della Commissione fosse proprio in Emilia per rimarcare che nessuna regione o città è immune dal cancro mafioso – proseguono Ascari e i parlamentari del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, Davide Zanichelli, Gabriele Lanzi e Maria Laura Mantovani – come del resto sottolineato dal presidente Nicola Morra. Pertanto, da mercoledì a venerdì saremo a Bologna, Reggio Emilia e Modena”.
“L’Emilia Romagna considerata a torto terra immune, nel 2015 si è risvegliata dal suo sonno mortale con l’inchiesta Aemilia – aggiunge Ascari – il più grande processo contro la ‘ndrangheta nel Nord Italia, che ha già portato a 125 condanne in primo grado su 148 imputati e lo scioglimento per mafia di Comuni come Brescello nel reggiano. Ma Aemilia è solo una punta dell’iceberg, perché ci sono tante altre inchieste legate alle mafie in questa regione e in tutto il Nord”.
“Con l’arrivo dell’Antimafia a Bologna, Reggio Emilia, Modena vogliamo dare un forte segnale a tutto il Nord Italia già scosso due settimane fa dagli arresti in Veneto contro il clan Grande Aracri, arresti che neanche farlo apposta hanno portato di nuovo in Emilia nel reggiano e non solo” concludono i parlamentare del Movimento 5 Stelle.