“Prorogheremo al 13 aprile anche tutte le misure restrittive adottate in Emilia-Romagna”. Lo annuncia il presidente Stefano Bonaccini, plaudendo alla decisione del Governo e dicendo che “la prima emergenza resta quella sanitarie e dobbiamo tutelare la salute delle persone prima di ogni altra cosa”. Per le stesse ragioni, in Emilia-Romagna, “la seconda regione più colpita nel Paese, intendiamo confermare le misure ancor più restrittive contenute nelle ordinanze regionali che ho firmato nelle settimane scorse”, dalla chiusura alla domenica di tutti gli esercizi commerciali compresi i punti vendita di alimentari e di tutti i mercati in ogni giorno della settimana. Confermate le misure per le province di Rimini e Piacenza, dove la gran parte delle attività economiche sono sospese e più rigorosi i controlli sul distanziamento sociale. Standard “al quale porteremo il Comune di Medicina, nel bolognese, che esce così dall’isolamento pressoché totale”.






Ultimi commenti
Condivido pienamente le parole di Mauro Severi e le faccio mie. Ma temo che, in questa fase storica, manchino le condizioni politiche per progettualità alte,
È un’iniziativa molto coraggiosa ed encomiabile che mi auguro venga apprezzata, per il suo valore umano e giuridico, da tutti i cittadini “di buona volontà”.
In tre anni e mezzo di vostro governo quanti ne avete rimpatriati? Un numero esiguo a causa delle toghe rosse? Non so se siete più
In merito al furto alla Fondazione Magnani. Probabilmente è giunto il momento di analizzare la situazione della Fondazione e il rispetto delle volontà testamentarie del Prof. […]
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