L’azienda Usl di Bologna ha ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini che hanno denunciato di essere stati contattati da sedicenti operatori sanitari, i quali avrebbero proposto alle persone prese di mira falsi appuntamenti a domicilio per la somministrazione del vaccino anti-Covid. Il sospetto è che l’obiettivo finale potesse essere quello di introdursi in questo modo nelle abitazioni delle ignare vittime, per poi mettere a segno furti o truffe.
L’Ausl bolognese si è detta “del tutto estranea” alla vicenda, mettendo in guardia da questi potenziali raggiri e ricordando che gli appuntamenti per la vaccinazione a domicilio (modalità effettivamente prevista dall’Ausl emiliana per alcune categorie di persone) vengono offerti o direttamente dal proprio medico di medicina generale o su segnalazione diretta di quest’ultimo all’azienda sanitaria bolognese. In questi casi gli appuntamenti, come ha precisato l’Ausl in una nota, “vengono proposti telefonicamente dagli stessi infermieri che abitualmente si recano al domicilio” della persona interessata.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]