La Festa dell’Unità provinciale di Modena, che nel 2022 sarà organizzata per l’ultima volta a Ponte Alto, si prepara a un’edizione molto ricca sul piano degli spettacoli musicali: accanto ad alcuni mostri sacri del panorama italiano sarà dato grande spazio anche ad artisti giovani ed emergenti, con l’esibizione di personaggi di spicco delle scene trap, hip hop e rap. Sono già stati annunciati i primi quattro nomi: sul palco della storica Arena del Lago si esibiranno Carl Brave, Chiello, Ernia e i Subsonica.
Il primo concerto già in calendario è quello di Carl Brave: il rapper romano si esibirà il 26 agosto. Il 2 settembre, invece, il protagonista sarà Chiello, artista ormai affermato nella galassia trap italiana: per l’occasione sarà accompagnato da una band d’eccezione capitanata dal suo produttore di fiducia, Colombre, alla chitarra, e con Fausto Cigarini al basso e al violino, Francesco Bellani alle tastiere e Giulia Formica alla batteria.
L’8 settembre sarà poi la volta di Ernia, che ha già venduto più di 1.500 biglietti per la data modenese. Il 10 settembre, invece, sul palco dell’arena si esibiranno i Subsonica: il loro tour estivo “Atmosferico 2022” vedrà la band torinese di nuovo in una location open air, lo scenario ideale per celebrare il ventennale dell’album “Amorematico”, pubblicato all’inizio del 2002.






Ultimi commenti
E' vero. Ma c'è anche molta "ignoranza" su questi temi e le parole da usare. C'è "ignoranza" persino fra i cattolici praticanti.....figuriamoci fra chi è […]
West e’ senza ombra di dubbio una persona con delle fragilita’ quindi a Reggio Emilia dovrebbe ricevere come minimo un Tricolore dalle mani di Don
"....non può permettersi di insegnare senza sapere" Queste poche, precise parole, scritte dal Direttore, ben descrivono l'attuale amministrazione comunale di Reggio Emilia
Sono anni che vengono spesi soldi pubblici per vaporizzare la nostra cultura a vantaggio di entità esogene, quasi che qualsiasi cosa provenga da oltretorrente sia […]
Si parla di diesel a 3 € prima dell'estate....certo che avendo rinunciato al nostro principale fornitore energetico per sostenere l'ucraina e in nome del diritto […]