Si chiama “Over limited – Verso un dialogo integrato tra danza e disabilità” il nuovo corso di alta formazione promosso dalla Fondazione nazionale della danza / Aterballetto e da Ecipar Reggio Emilia in collaborazione con l’associazione Incontri Internazionali di Rovereto – Oriente Occidente, cofinanziato con risorse del Fondo sociale europeo e della Regione Emilia-Romagna.
Il corso ha l’obiettivo di formare figure in grado di intervenire per la valorizzazione delle differenze, intese non come limiti ma come risorse e punto di partenza per un percorso creativo comune, avvalendosi di approcci e strumenti didattici propri della danza inclusiva. Una figura che, conoscendo l’impatto della danza sulle diverse forme di disabilità (motoria, psichica, sensoriale), è in grado di utilizzare la danza, l’improvvisazione e il movimento come forme di inclusione per creare un incontro e una comunicazione profonda tra le persone, qualsiasi abilità o disabilità abbiano, adeguando una didattica centrata su attività corporeo-espressivo-comunicative, sperimentando linguaggi alternativi e universali.
“Over limited” è rivolto a 15 operatori del mondo dello spettacolo con interesse al tema della disabilità e coinvolge, in veste di formatori, i principali artisti di Danceability del panorama nazionale e internazionale: tra i docenti figurano infatti Juri Roverato, Michela Lucenti, Silvia Gribaudi, Giuseppe Comuniello, Gaia Germanà e l’inglese Stopgap Dance Company.
Il corso di formazione, ospitato negli spazi della Fonderia di Reggio, prenderà il via sabato 20 novembre e andrà avanti fino al prossimo aprile; si inserisce all’interno del filone progettuale della fondazione “Danza & Fragilità”, che punta a sostenere e raccontare la ricerca performativa, la riflessione e la produzione intorno a diverse forme di virtuosismo, che integrano la disabilità.
Tra i soggetti promotori figurano anche l’assessorato alla cultura del Comune di Reggio Emilia, Città senza barriere di Reggio Emilia, Istituto superiore liceale Matilde di Canossa – liceo coreutico, Clust-ER Industrie Culturali e Creative, Cna Emilia-Romagna, Cna di Reggio Emilia, Farmacie Comunali Riunite, Consorzio Oscar Romero e Consorzio E45.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!