A fine maggio i militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Parma, durante alcune attività ispettive per contrastare la contraffazione e l’abusivismo commerciale, hanno sequestrato un totale di oltre cinquemila prodotti ludici destinati a bambini e bambine, risultati privi della marcatura CE e considerati quindi non conformi agli standard di sicurezza richiesti dall’Unione Europea per questo tipo di articoli.
Nel corso dei controlli le Fiamme Gialle hanno trovato in tre esercizi commerciali di Parma e provincia numerose confezioni di palloncini in lattice senza il marchio CE, pronte per la vendita, in violazione dunque della direttiva europea 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli. Gli esercizi commerciali in cui sono avvenuti i sequestri sono stati anche segnalati alla Camera di commercio di Parma, che procederà a irrogare loro una sanzione amministrativa compresa tra 1.500 e 10.000 euro.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,