La polizia locale di Modena, dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, ha effettuato un controllo presso un distributore di carburante della città accertando come l’erogazione di benzina avvenisse con un “ricarico” illecito di 60 centesimi di euro (rispetto ai prezzi dichiarati sui cartelli esposti) per ciascun rifornimento effettuato in modalità self-service.
Ad accorgersi dell’irregolarità sono stati alcuni utenti dell’area di servizio: a ogni nuovo cliente il display, pur azzerando il contatore dei litri erogati al cliente precedente, segnalava comunque un importo di partenza di 0,60 euro, anche prima di iniziare l’effettivo rifornimento. L’anomalia, peraltro, si verificava soltanto quando il distributore era aperto in modalità self-service, quindi quando il gestore era assente.
Gli operatori del nucleo antievasione tributi della polizia locale modenese, in collaborazione con la Camera di commercio cittadina, sono intervenuti bloccando il dispositivo, che potrà tornare attivo solo una volta che ne sarà stato ripristinato il corretto funzionamento, e hanno sanzionato il gestore del distributore con una multa di 500 euro. L’erogatore è stato temporaneamente disattivato in attesa della riparazione da parte di tecnici autorizzati, che avverrà nei prossimi giorni. La revisione, una volta completata, dovrà essere formalizzata sulla documentazione del distributore e comunicata alla Camera di commercio, che solo a quel punto potrà dare al gestore il via libera per la riapertura.
La polizia locale di Modena ha invitato a segnalare altre eventuali anomalie riscontrate nelle aree di servizio della città contattando il Nucleo antievasione tributi via telefono (059-2033757) oppure via mail (infopm@comune.modena.it).






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa