Nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 giugno i carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce hanno intimato l’alt a un’auto in transito ma il conducente, alla vista della pattuglia, anziché fermarsi ha cambiato direzione di marcia con una manovra repentina che ha insospettito i militari reggiani: sospetto che si è poi rivelato fondato quando poco dopo i carabinieri – che nel frattempo avevano inseguito, raggiunto e fermato la macchina – durante i controlli hanno trovano nell’abitacolo un grosso machete della lunghezza di oltre 80 centimetri, di cui 45 cm di lama.
Date le circostanze di tempo e di luogo, che non giustificavano in alcun modo il possesso dell’oggetto, il ragazzo che era alla guida (un operaio di 21 anni residente a Novellara, nella Bassa reggiana) è stato portato in caserma e denunciato in stato di libertà alla procura di Reggio con l’accusa di porto abusivo di armi, mentre il machete è stato sequestrato.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa