Venerdì 27 maggio, presso la sede provinciale di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia, è stata firmata la Carta dei valori della ristorazione italiana, presentata da FIPE-Confcommercio e curata da Davide Rampello.
«La Carta dei valori della ristorazione italiana – spiega il presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia, Davide Massarini – esprime i principi ai quali dovrebbero ispirarsi i nostri imprenditori e le azioni necessarie per valorizzare pienamente un settore strategico per l’economia, l’identità culturale, la coesione sociale e la vivibilità delle nostre città e dei nostri borghi».
La Carta dei valori è stata firmata da Mariafrancesca Sidoli (Assessora Commercio, Attività produttive, Valorizzazione della Città Storica del Comune di Reggio nell’Emilia), Matteo Musacci (Vice Presidente nazionale e Presidente regionale FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Confcommercio-Imprese per l’Italia), Simone Magnanini (Presidente Associazione Cuochi Città del Tricolore Reggio Emilia) e Davide Massarini.
La firma della Carta è stata preceduta da una tavola rotonda coordinata da Nicola Fangareggi: Mariafrancesca Sidoli ha parlato delle eccellenze enogastronomiche reggiane e dei progetti e le difficoltà da superare per valorizzare la città; Matteo Musacci ha evidenziato i valori della ristorazione in Emilia Romagna, che cosa succede a livello regionale nei Pubblici esercizi e che cosa significa essere imprenditori under 35 in questo settore; Roberto Calugi, Direttore generale nazionale FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Confcommercio-Imprese per l’Italia, ha presentato una panoramica nazionale sui Pubblici esercizi, sulla situazione attuale, sul futuro del settore dopo il Covid e ha evidenziato la forza dei valori; Davide Massarini, infine, ha sottolineato l’importanza di FIPE all’interno di Confcommercio, il ruolo di FIPE nella gestione della pandemia senza confondere mai rappresentazione con rappresentanza e l’impegno con l’Associazione Cuochi Città del Tricolore per valorizzare l’enogastronomia reggiana.
«L’impegno di FIPE-Confcommercio -ha spiegato Davide Massarini- non ha perso d’intensità ora ma ha focalizzato le sue azioni e il confronto col Governo sui temi del caro energia e delle difficoltà nel reclutare personale, difficoltà che non riguardano solo i Pubblici esercizi ma tutta la nostra base associativa di Confcommercio». «Nel sorriso della barista e del barista alla mattina, nell’accoglienza della ristoratrice e del ristoratore, nella presentazione dei piatti, nell’organizzare un evento -ha sottolineato poi Davide Massarini- si manifesta un valore che dovrebbe restare alla base delle nostre vite, al di là delle opportunità e delle sfide del digitale: il valore dell’umanità che si prenda cura di altra umanità».
Contemporaneamente si è svolto uno show cooking a cura dell’Associazione Cuochi Città del Tricolore Reggio Emilia nel corso del quale è stato preparato l’Erbazzone tradizionale reggiano, che è stato quindi servito e degustato, abbinato ai vini del nostro territorio dalla cantina Venturini Baldini, a suggello della firma del patto.






Ultimi commenti
Quelle menti illuminate del PD dovranno cercare un valido sostituto (!?) o pensano che Reggio Emilia dovra' sorbirsi ancora tre anni di nefandezze di questa
La peggiore giunta comunale della storia di Reggio Emilia ed il sindaco più inadeguato di sempre. Mica facile inanellare tutti gli errori ed i passi falsi […]
Ciliegina sulla torta (di melma) sarebbe Kanye West con la maglietta con la faccia di Massari e Mahmoud...
Una soluzione salomonica o cmq diplomatica, lasciando da parte questioni religiose di razza o genere, potrebbe essere quella di far portare il velo […]
Questo sindaco e la sua giunta sono una sciagura per Reggio Emilia. Dovrebbero dimettersi subito, ed è gia' troppo tardi. Meglio un Commissario che questi incompetenti...