Sottoposto a un controllo in casa per un’ipotesi di reati di droga, ha ingerito cocaina, si è divincolato, ha raggiunto il balcone e si è lanciato da circa otto metri, impattando al suolo con la testa.
È morto così un ragazzo di 23 anni, Godstime Friday, di nazionalità nigerina, ieri mattina.
Lo riferisce una nota della Procura di Modena, ricostruendo in breve la dinamica dei fatti. Il controllo è avvenuto in città, in via Buon Pastore: il giovane avrebbe ingerito 12 involucri di cocaina alla vista degli agenti della squadra mobile e della polizia locale prima di lanciarsi dal secondo pano. Nonostante l’intervento del 118, che ha tentato di rianimarlo, è morto per “gravi lesioni cranico encefaliche da grande traumatismo contusivo per precipitazione”, scrive il procuratore Luca Masini.






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Da Prete operaio a Monsignore. Complimenti. […]
In pratica è come se gruppi neofascisti potessero bellamente festaggiare per le strade di Bologna la strage del 02 Agosto 1980. Siamo arrivati a questo.
Mi sono sentito in dovere di scrivere alla Comunita' Ebraica di Milano, esprimendo loro vicinanza e solidarieta'. Abbiamo veramente passato il segno. La Banda Massari