I carabinieri venerdì pomeriggio hanno denunciato alla Procura minorile di Bologna uno studente minorenne con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Oltre ai 10 grammi di hascisc appena ceduti a un coetaneo, a sua volta segnalato quale assuntore di stupefacenti, i carabinieri hanno sequestrato i 70 euro appena ricevuti per lo spaccio, mentre nell’abitazione del minore, sottoposta a perquisizione, i militari hanno rinvenutoun bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e ulteriori 4 grammi della medesima sostanza. L’origine dei fatti intorno alle 15.00 quando un equipaggio della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emila, durante un controllo all’interno del Parco del Popolo, si avvicinava ai due minori avendo registrato movimenti sospetti.






Ultimi commenti
Hai un grosso difetto: usi il cervello. Chi ritiene di avere il diritto di imporre le proprie irragionevoli tesi minoritarie bloccando illegalmente i lavori, altrettanto […]
La seconda che hai detto
Questi non sono attivisti, sono delinquenti
Questi sarebbero i famosi pacifici "attivisti". Credo che si debba smettere di accreditare come attivisti personaggi indegni come questi, che possono essere definiti nient'altro altro
Poveri...anche noi se dobbiamo assistere a cotali sceneggiate ad opera di accolite propaggini del campo.stretto di mentalità: ancora una volta kompagni che sbagliano?