“Di fronte a un calendario che simbolicamente ci catapulta indietro di molti decenni, sollecitiamo il Codacons a una comunicazione più giusta, attuale e rispettosa dell’immagine che le donne, tutte le donne, restituiscono ogni giorno con il loro lavoro e vorrebbero fosse prevalente”. Così la coordinatrice nazionale delle Commissioni Pari opportunità di Regioni e Province Autonome, Roberta Mori, scrive al presidente Carlo Rienzi del Codacons, motivando la richiesta di ritirare subito il calendario ‘Italienza’ dell’associazione per i diritti dei Consumatori.

“Ci chiediamo infatti cosa ci sia di peculiarmente ‘italiano’, ‘sociale’ o ‘resiliente’ nel riproporre l’uso del corpo femminile, così esposto, quale simbolo di riscatto di una società duramente provata dalla pandemia e che, se di simboli ha bisogno, dovrebbero guardare a realtà meno stereotipate e più inclusive. In un paese ancora molto intriso di una cultura sessista che mortifica le donne e soprattutto alimenta quelle discriminazioni e violenze di genere che impediscono un paritario contributo allo sviluppo – si legge nella lettera inviata oggi al presidente Rienzi – riteniamo che il Codacons, in particolare in quanto garante dei diritti dei consumatori, possa e voglia fare la sua parte per nutrire al contrario la cultura del rispetto”.

“Le donne stanno pagando il prezzo più alto in questa emergenza sanitaria, ma sono anche le protagoniste delle professioni sistemiche che ci stanno salvando e perciò – sostiene il coordinamento delle Commissioni pari opportunità – non hanno bisogno di celebrazione né di modelli, ma di riconoscimento di ciò che sono e fanno. Chiediamo l’immediato ritiro del calendario e che la comunicazione dell’associazione consideri le donne meritevoli di una rappresentazione che sia semplicemente alla loro altezza”, conclude la coordinatrice Mori.






Ultimi commenti
Rappresentazione neo.plastica del livello socio culturale di certi rappresentanti del campo...stretto di mentalità dotato di radicato paraocchi e livore. Avanti piddino!
che articolo pessimo e fazioso, che giornalista parla di "fattoni"? ma lei ci è stato a vedere i "fattoni"?
Compratelo voi e gestititelo bene come volete. Se no quella è proprietà privata e il vostro è una operazione contro la legge. Io avrai mandato
se questi sono i capotreno della sinistra siamo usciti dai binari già da molto tempo
Qualcuno spieghi a questi signori che è vero il contrario: "persone presenti illegalmente sul cantiere, incuranti della presenza di mezzi pesanti al lavoro"