Mercoledì 11 novembre la commissione Bilancio, affari generali e istituzionali della Regione Emilia-Romagna, presieduta da Massimiliano Pompignoli, ha dato il via libera al bilancio consolidato della Regione per l’esercizio finanziario 2019 con il sì di Partito Democratico, Emilia-Romagna Coraggiosa, Europa Verde e lista Bonaccini Presidente e il no di Lega, Forza Italia e Movimento Cinque Stelle.
L’assessore regionale al bilancio Paolo Calvano ha illustrato un bilancio consolidato positivo per 457 milioni di euro, sottolineando il passaggio delle controllate e delle partecipate dalla Regione da 19 a 17 grazie all’incorporazione della società Cup 2000 da parte di Lepida e alla fusione delle società Aster ed Ervet, da cui è nata Art-ER.
Nel dibattito, Daniele Marchetti ha annunciato il voto contrario della Lega: “Oltre alla situazione economica e patrimoniale di questi soggetti occorre valutare anche il loro operato, che non sempre è stato positivo”.
Al contrario, Gianni Bessi ha comunicato il voto favorevole del Pd: “Il bilancio consolidato è positivo e solido”. Sulla stessa linea anche Igor Taruffi di Emilia-Romagna Coraggiosa: “Si conclude positivamente un percorso che abbiamo condiviso nella sua interezza”.






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