Dalla Cina all’Emilia Romagna, questo è il percorso che sta compiendo FAW, la casa automobilistica asiatica leader nella creazione di prototipi di auto elettriche di lusso. 1,2 i miliardi che verranno investiti nel suo sito produttivo emiliano, anche se non è stata ancora definita la sede: tra le opzioni l’ex Bugatti a Campogalliano e le OMR di Reggio Emilia.
Nelle scorse settimane l’annuncio di un importante investimento da parte di Silk EV e FAW, il più grande produttore di auto cinese, per la progettazione, ingegnerizzazione e produzione di vetture di alta gamma full electric e plug-in in Italia, nella Motor Valley emiliano-romagnola. Una joint venture per sviluppare un nuovo ecosistema di innovazione tecnologica e ingegneria automobilistica all’avanguardia unendo competenze e cultura italiana nel segmento premium e super premium.






Ultimi commenti
Quando mai una proposta dell'opposizione viene accettata, sebbene ragionevole e a costo limitato...o forse proprio per queste due ragioni: perderebbe la faccia per non averci
Insomma! basta con questo percepire!
ecco, appunto....
Infatti, aspettiamo le immancabili proteste e i cortei verdeggianti ma sempre connessi...cervello permettendo.
Ma Gaza non c'entra niente.. Bravo NICOLA FANGAREGGI... Se non ci mettiamo politica e ideologia per Reggio è una bella occasione