Oltre all’impegno della cooperativa, donazioni da dipendenti e da 9 richiedenti asilo
Con un intervento che accomuna la cooperativa, i dipendenti, ma anche alcuni giovani richiedenti asilo, la Dimora d’Abramo sostiene l’emporio solidale Dora, impegnato a fianco delle famiglie di Reggio Emilia rimaste senza lavoro e individuate dai servizi sociali.
La cooperativa sociale di via Normandia, infatti, ha effettuato una prima donazione pari a 5.000 euro a favore di una struttura che è punto di riferimento essenziale per decine di famiglie le cui difficoltà si sono ulteriormente aggravate a seguito dell’emergenza di questi mesi.
“Alla necessità di beni alimenti, detersivi/detergenti, materiale per lo studio dei bambini e altro ancora – sottolinea il presidente di Dimora d’Abramo, Luigi Codeluppi -oggi più che mai si associa anche il bisogno di non sentirsi abbandonati, e proprio per questo abbiamo scelto di sostenere il progetto che fa capo al Centro di Servizio per il Volontariato DarVoce che, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e tante altre associazioni di volontariato, offre non solo l’accesso ad un supermercato ricco di beni distribuiti gratuitamente, ma anche contatti e relazioni importanti con i volontari”.
La donazione di 5.000 euro è il primo risultato della campagna “#DimoraperDora” – che proseguirà anche nelle prossime settimane – che la Dimora d’Abramo ha lanciato qualche settimana fa puntando a coinvolgere i dipendenti con la donazione di una o più ore di lavoro.
All’appello, i dipendenti della cooperativa sociale hanno già aderito in 36 e, ad essi, con piccole donazioni si sono uniti anche 9 giovani richiedenti asilo e un cittadino reggiano. In questo modo sono stati raccolti 2.000 euro, ai quali Dimora d’Abramo ne ha aggiunti 3.000
“Siamo intanto grati ai nostri collaboratori e a tutti i donatori per questo impegno, e per parte nostra – osserva Codeluppi – terremo aperta la campagna cercando anche di coinvolgere i nostri fornitori e mantenendo comunque aperta anche la strada dell’aiuto diretto da parte della cooperativa”.
Per partecipare alla raccolta fondi “#DimoraperDora” è possibile effettuare una donazione con bonifico sul conto corrente IT44L0200812834000100351961 banca Unicredit con la causale DimoraperDora.
Dimora d’Abramo fornirà a tutti i donatori un rendiconto dettagliato di quanto donato all’Emporio Dora.
Per maggiori informazioni, gli interessati possono scrivere a segreteria@dimoradabramo.it o telefonare al numero 0522 308082 (Lucia).






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Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
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Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la