La “stagione delle piazze così come l’abbiamo conosciuta a novembre forse finirà e forse è già finita…”. Lo ha detto Mattia Santori a Pesaro, davanti a qualche centinaio di sardine, che lui ha invitato a “innovare la politica”.
“La politica è una cosa bellissima se fatta in un certo modo” ha detto, mettendo in guardia dal “mostro del populismo che sta distruggendo la politica e la società”. In piazzale Lazzarini a qualche centinaio di metri di distanza dal comizio di Matteo Salvini, Santori ha ricevuto in dono dalla presidente dell’Anpi Matilde Della Fornace, il fazzoletto tricolore dell’Associazione partigiani. “Questa è la generazione dei nipoti dei partigiani – ha detto Della Fornace -. E’ un modo per tenere viva questa memoria”.
In piazza striscioni del gruppo “6000sardine Marche”, uno con scritto “Zaky libero” di solidarietà per Patrick George Zaki, lo studente arrestato in Egitto. E poi “Dal letame nascono i fiori, da Salvini non nasce niente”, “Nessun migrante ha rubato 49 milioni di euro”.







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Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]
Ben detto, quando ci vuole ci vuole per riequilibrare il discorso!!