Alle elezioni Regionali nei 190 seggi del comune di Modena sono stati espressi complessivamente 22.835 voti di preferenza per le 17 liste a sostegno dei sette candidati alla presidenza. I dati sono provvisori fino alla validazione da parte degli uffici centrali competenti.
Per il Partito democratico i principali candidati votati sono stati Francesca Maletti (3.696), Giuseppe Boschini (2.812), Luca Sabattini (1.510), Palma Costi (1.032), Giulia Bosi (995); per la lista Bonaccini Presidente Chiara Giovenzana (779), Giulia Pigoni (379), Erika Coppelli (350); per Emilia Romagna Coraggiosa Ecologista Progressista Paolo Trande (1.331), per Europa Verde Lillo Bruno Cerami (124); per +Europa Paolo Cristoni (38) , per Volt Emilia Romagna Alessandro Lima (130).
Per la Lega i principali candidati votati sono stati Isabella Bertolini (758), Stefano Bargi (667), Simona Magnani (298) e Simone Pelloni (230); per Fratelli d’Italia Michele Barcaiuolo (1.097) e Daniela Dondi (362), per Forza Italia Antonio Platis (265) e Andrea Galli (258); per Progetto Emilia-Romagna Rete civica Borgonzoni presidente Rosanna Righini (116); per il Popolo della Famiglia-Cambiamo Grazia Ruini (131); per Giovani per l’Ambiente Sara Molesini (4).
Per il Movimento 5 Stelle i principali candidati votati sono stati Giulia Gibertoni (188) e Giuseppe Amici (71); per Potere al Popolo Alice Miglioli (70); per l’Altra Emilia Romagna Stefano Lugli (43); per il Partito Comunista Gian Luca Goldoni (4); per il Movimento 3V Vaccini Vogliamo Verità Ivan Catalano (35).






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]