Blitz questa stamani mattina giovedì 17 di ottobre allo scalo aereo Guglielmo Marconi di Bologna da parte di circa cinquanta esponenti dei collettivi e dei centri sociali bolognesi che hanno inscenato una protesta contro la compagnia aerea Turkish Airlines per condannare ogni accordo tra l’Unione Europea e la Turchia.
Gli attivisti hanno esposto uno striscione (‘Boycott Turkey’) davanti ai banchi del check in della compagnia di bandiera con l’intenzione di bloccare i voli. Sul posto è presente la Digos e la questura fa sapere che il blitz non ha avuto ripercussioni sulle partenze né sull’attività dello scalo. I manifestanti, secondo la polizia, sarebbero già usciti dal Marconi continuando la protesta all’esterno. Secondo gli attivisti in seguito sono state oscurate alcune pagine social tra realtà collettive, come Labàs e di singoli.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]