Un insegnante di educazione motoria è stato condannato a due anni e otto mesi dal tribunale di Parma per violenza sessuale ai danni di una bambina di otto anni.

All’uomo, come riferisce la Gazzetta di Parma, il Gup ha riconosciuto la seminfermità mentale: la pena, in abbreviato, è stata dunque ulteriormente abbassata. Una volta espiata, l’uomo, dovrà rimanere in libertà vigilata due anni e non potrà avvicinarsi a luoghi frequentati da minori.
Con un rapporto di collaborazione con una scuola della provincia, era accusato di aver spogliato e palpeggiato la bambina nella toilette degli spogliatoi. Avrebbe anche donato un cioccolatino alla piccola, in cambio del silenzio. Ma lei si confidò con la madre e con le maestre e a marzo l’insegnante fu arrestato e finì ai domiciliari.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu