"Noi giochiamo di squadra, non siamo come il centrodestra dove c’è solo Berlusconi. E d’altra parte questa legge elettorale non prevede l’indicazione del candidato premier".
Così il ministro per le Infrastrutture, Graziano Delrio, intervistato da Repubblica, parlando del candidato del Pd a Palazzo Chigi. Di Renzi dice: "Non pone la sua persona come un ostacolo", mentre "continua a parlare della squadra. Se ascolto le sue parole, devo dire onestamente che mi sembra generoso".
"Non condividiamo nulla – continua Delrio sull’ipotesi di larghe intese -, non vedo come potremmo mai accordarci dopo il voto con questa destra che pensa di favorire i ricchi con la flat tax. Questi pensano che per difendere i confini dal terrorismo serve il filo spinato sulle Alpi".
"Noi – spiega il ministro – giochiamo nel campo del centrosinistra, per un governo di centrosinistra. Possiamo vincere. Altrimenti, saranno i numeri a dire cosa succederà dopo. Parlarne ora non ha senso".
Su un governo con Leu aggiunge: "Discuterne ora è un esercizio inutile. Se poi per risolvere i problemi dei cittadini le proposte di Leu e della coalizione del Pd avranno una convergenza, andando incontro alle esigenze dei cittadini, allora si ragionerà".






Ultimi commenti
Vessazione
Correggo vessazione
Iren mi ha mandato il sollecito via PEC per una bolletta della tari che deve ancora scadere, questa è cessazione ma si vede che ai
Premesso che il personaggio si è comportato con lo stesso disprezzo che nutrono i fanatici islamici verso i non islamici, mi chiedo come si possano […]
Sicuramente i tre fanno di cognome Nicolini, Gandolfi e Catellani