[Massarate 33] Reggio si mette in ascolto

Massarate MM – CoRE

Dal Comune di Reggio Emilia – Un cambio di prospettiva per vedere la città e il mondo attraverso i suoni. Nasce così a Reggio Emilia l’innovativo progetto “EcofoniƎ. L’ascolto del mondo”, un ricco programma di iniziative che attraverso incontri, convegni, laboratori, installazioni, mostre, performance e attività di ricerca intende proporre una lunga e articolata riflessione sul ruolo che suoni, rumori e silenzi svolgono nella costruzione della nostra realtà quotidiana.

Al centro del progetto vi è il concetto di una “ecologia dei sensi” che considera il suono non soltanto una esperienza artistica, ma un elemento capace di incidere sul benessere delle persone, sull’attenzione, sull’apprendimento e sulla qualità delle relazioni sociali. EcofoniƎ vuole quindi promuovere una nuova cultura dell’ascolto, trasformandolo in uno strumento di conoscenza, partecipazione e cura dei luoghi.

Il progetto, che prende il via nei prossimi giorni e prosegue anche per tutto il 2027, parte dalla consapevolezza che il paesaggio sonoro, spesso poco considerato e sovrastato dalla percezione visiva dell’ambiente, rappresenta una componente fondamentale della nostra esperienza urbana, che influenza profondamente il modo in cui le persone vivono gli spazi, costruiscono relazioni e percepiscono l’ambiente che le circonda. Piazze, strade, stazioni, scuole, università e spazi pubblici diventano così territori da esplorare “con le orecchie”, per scoprire la ricchezza e la complessità dei paesaggi sonori urbani e interrogarsi sulla qualità degli ambienti in cui viviamo.

A dare il via alle iniziative, martedì 27 ottobre alle ore 17 al Cinema Rosebud (via Medaglie d’Oro della Resistenza 6) sarà la proiezione di “Dusk Chorus” di David Monacchi per la regia di Nika Šaravanja e Alessandro D’Emilia. Il film è un viaggio nelle foreste primarie equatoriali dell’Amazzonia attraverso il progetto Fragments of Extinction, per registrare e raccontare i suoni degli ecosistemi più antichi e biodiversi del pianeta. Dopo la proiezione è in programma l’incontro con l’autore.

Da mercoledì 28 a sabato 31 ottobre, sarà la volta dell’appuntamento clou di EcofoniƎ nel 2026 con il convegno nazionale sul paesaggio sonoro “I saperi dall’ascolto. Suoni nella città”: cinque giornate per esplorare il rapporto tra città, ascolto e paesaggio sonoro attraverso laboratori, passeggiate sonore nei luoghi della città, concerti, incontri con docenti, esperti e studiosi di tematiche connesse al suono e alla musica.
L’evento è promosso dal Forum Klanglandschaft Italia e dal Centro Studi Maurizio Di Benedetto – Musicheria di Lecco, con il sostegno del Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con il Conservatorio “Peri-Merulo” e il Dipartimento di Educazione e delle Scienze Umane di Unimore. Infine mercoledì 11 novembre dalle ore 17, presso la Sala degli Specchi del Teatro Valli la conferenza dal titolo “Il silenzio è rivoluzione”, a cura della professoressa Nicoletta Polla-Mattiot. Programma completo e informazioni su www.paesaggiosonoro.it

Nel complesso il progetto EcofoniƎ si sviluppa su tre linee d’azione che accompagneranno i reggiani lungo tutto il 2027 per la costruzione di una comunità in ascolto. Tre percorsi, pensati per coinvolgere pubblici differenti e creare occasioni di incontro tra educazione, ricerca, arte e cittadinanza.

La prima RisonanzƎ EducativƎ è rivolta al mondo della formazione e alla comunità educante con un confronto scientifico sui rapporti tra suono, ambiente, apprendimento e comunità. Si articolerà in convegni, seminari, incontri di studio e attività formative riservate a insegnanti, educatori, studenti universitari e ricercatori, con l’obiettivo di approfondire il valore dell’ascolto come strumento educativo e culturale.

Anche le nuove generazioni sono protagoniste di questo cambio di prospettiva grazie a EromurooяumoяƎ una serie di iniziative rivolte principalmente a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, scuole e famiglie. Laboratori, bandi di idee, percorsi di outdoor education, esplorazioni sonore e attività creative offriranno occasioni concrete per sperimentare l’ascolto attivo e la produzione sonora, valorizzando il rapporto tra suono, parola e immaginazione.

Infine, SonotopiƎcon iniziative dedicate alla dimensione artistica e pubblica del progetto attraverso passeggiate sonore, installazioni, concerti site specific, performance e progetti teatrali porteranno l’ascolto negli spazi urbani, invitando i cittadini a riscoprire il territorio attraverso nuove modalità percettive. Un’attenzione particolare sarà rivolta anche all’individuazione e alla valorizzazione delle aree più silenziose della città.

“I saperi dall’ascolto. Suoni nella città” – Il programma

Mercoledì 28 ottobre — Alle ore 17 all’Auditorium del Conservatorio “Achille Peri – Claudio Merulo” di Reggio Emilia (via Dante Alighieri ,11) prenderà il via il convegno “I saperi dall’ascolto. Suoni nella città” con i saluti dell’assessore a Tutela ambientale e Università Roberto Neulichedl. Dalle 17.30 il concerto “Suoni della città in concerto, a cura di Emiliano Battistini” con Benoit Bories, Emiliano Battistini e Fabio Mina.

Giovedì 29 ottobre —Dalle ore 9 all’interno del conservatorio è in programma l’incontro con gli artisti: Enrico Strobino, Simone Massaron, Cecilia Vendrasco, Paolo Zavagna e Sara Maino. Nella Sala Carrozze invece l’appuntamento è con il laboratorio di deriva sonora e cartografia critica del silenzio urbano mentre nella Sala Morris è in programma Spazi sonori e conflitto urbano: una ricerca tra percezione e marginalità. Posti limitati, prenotazione obbligatoria. Dalle ore 11.20 la prima Passeggiata sonora dedicata alla città con partenza dall’atrio della Stazione storica di Reggio Emilia: un affondo fisico nella città per orientarsi a occhi chiusi. Il percorso è condotto da guide non vedenti. Posti limitati, prenotazione obbligatoria.

Nel pomeriggio nell’aula magna del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane (viale Timavo 93) l’incontro con i numerosi relatori che approfondiranno l’ecosistema della sonorità in ogni suo aspetto.

Venerdì 30 ottobre — Laboratori, relazioni, passeggiate e concerto avvolgeranno in un ideale abbraccio tutta la città. Due le passeggiate sonore la mattina con ritrovo di fronte alla Cattedrale di Santa Maria Assunta in piazza Prampolini e nel pomeriggio con partenza dal cortile del Dipartimento educazione e scienze umane. Posti limitati, prenotazione obbligatoria per tutta la giornata si susseguiranno poi laboratori e interventi. La giornata si concluderà con il concerto, a cura di Bernard Fort, L’école audio-naturaliste française en concert.

Sabato 31 ottobre — Per tutta la mattina all’Auditorium del Conservatorio “Achille Peri – Claudio Merulo” relazioni e riflessioni su paesaggi sonori con interventi di François Delalande, Andrea Taroppi, Daniele Vineis, Paolo Scatena, Francesco Stumpo, Gregorio Bardini e Mechi Cena.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu