Quella di Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano, che aveva accusato Reggio Emilia di “metodi e clima da Terzo Reich” per la gestione della vicenda legata a Reggio Children, “è una frase gravissima”, secondo il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale; peraltro “non è la prima che viene pronunciata da questa persona, e credo si commenti da sola”.
Il governatore emiliano-romagnolo, dunque, si schiera dalla parte di Reggio nella querelle che ha visto la Comunità ebraica milanese criticare duramente l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Massari per il caso della rinuncia last minute di una delegazione di insegnanti, educatrici ed educatori di alcune scuole ebraiche statunitensi a una visita di studio alla scoperta del Reggio Emilia Approach.
“Credo che il sindaco Massari abbia spiegato molto bene la posizione del Comune”, commenta de Pascale, sottolineando però anche come a suo parere “tutte le collaborazioni sulla missione educativa vanno preservate” perché “il tema dell’educazione e del rapporto fra centri educativi va tenuto fuori da polemiche e scontri”.






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