Come previsto dal Piano aria integrato regionale (Pair), messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna – di concerto con i Comuni capoluogo e in accordo con le altre Regioni della Pianura padana – per contenere gli inquinanti durante la stagione autunnale e invernale, quest’anno anche a Reggio Emilia l’accensione del riscaldamento è stata posticipata al primo novembre.
L’accensione degli impianti è consentita per un massimo di 14 ore al giorno. Per quanto riguarda la temperatura interna, il limite massimo è fissato a 19 gradi nelle abitazioni, negli uffici, nei luoghi destinati ad attività ricreative, associative o di culto e negli esercizi commerciali; per gli ambienti che ospitano attività industriali e artigianali, invece, la temperatura massima consentita è di 17 gradi.
Le disposizioni si applicano anche agli impianti di riscaldamento civile alimentati a biomassa. Sono esclusi da queste limitazioni, invece, gli ospedali, le case di cura, le scuole e gli edifici che ospitano attività sportive.






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