Scuole ebraiche, Pd Reggio: “Piena fiducia in Reggio Children”

entrata Centro internazionale Loris Malaguzzi Reggio Emilia – RC

“Riteniamo importante precisare che a Reggio Emilia arriveranno singole professioniste che parteciperanno a titolo personale alla formazione di Reggio Children e sceglieranno di confrontarsi con l’esperienza educativa e con i valori del Reggio Emilia Approach: non si tratta di rappresentanti istituzionali dello Stato di Israele o in nome di istituzioni governative”.

Inizia così la precisazione del gruppo consiliare reggiano del Partito Democratico, che si inserisce dunque nell’accesissimo dibattito degli ultimi giorni sul possibile arrivo in città di una delegazione di insegnanti, educatori ed educatrici di scuole ebraiche (per lo più nordamericane, ma anche israeliane), attesa al Centro internazionale Loris Malaguzzi dall’11 al 16 ottobre.

Reggio Children, sottolinea il gruppo Pd di Sala del Tricolore, “condivide con i componenti delle delegazioni il rispetto dei princìpi e delle condizioni poste per la loro accoglienza. È un’attenzione che consideriamo parte della necessaria trasparenza, anche nei confronti delle scuole e delle famiglie”.

Per questo “riteniamo fondamentale che Reggio Children richieda alle delegazioni ospitanti di condividere la Carta ‘Per una educazione democratica e partecipata’, che richiama princìpi fondamentali dell’esperienza educativa reggiana: la tutela dei diritti umani e della dignità della persona, il rifiuto di ogni forma di discriminazione, il ripudio della guerra, la promozione della pace, del dialogo, della convivenza e della trasformazione nonviolenta dei conflitti, oltre all’impegno a tenere le scuole fuori da ogni forma di militarizzazione”.

Per eletti ed elette del Pd “è imprescindibile che la Carta venga condivisa da tutte le persone che partecipano alla formazione e che i suoi contenuti siano ulteriormente rafforzati. Sono condizioni che condividiamo e che riteniamo coerenti con la responsabilità che un’esperienza educativa come quella reggiana porta con sé. Il confronto internazionale può e deve continuare, ma sulla base di princìpi espliciti, senza ingenuità e senza rinunciare ai valori che orientano il lavoro delle nostre scuole”.

Nel frattempo, “rinnoviamo la nostra piena fiducia nel lavoro di Reggio Children e dell’Istituzione scuole e nidi d’infanzia del Comune di Reggio, nel confronto che ha accompagnato in questi mesi la definizione delle condizioni per l’accoglienza e nella scelta di mantenere aperto il dialogo. […] Reggio è una città che accoglie e ha costruito nel tempo la propria identità attraverso il dialogo, il confronto e le relazioni internazionali. Guardare al futuro significa continuare a confrontarsi con esperienze educative diverse, senza perdere di vista i valori sui quali la nostra comunità ha costruito la propria identità. È in questa prospettiva che leggiamo la visita della delegazione: a Reggio vengono persone che scelgono di confrontarsi con un’esperienza educativa nella quale la pace, il dialogo e il rispetto della dignità di ogni persona sono principi centrali”.



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