Martedì 6 ottobre è stato presentato il primo stralcio dei lavori relativi al progetto di restauro conservativo delle facciate del Palazzo dei Canonici e del Palazzo Vescovile di Reggio Emilia, che si affacciano entrambi sulla centralissima piazza Prampolini, nel cuore del centro storico.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il vicario generale della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla monsignor Giovanni Rossi, l’arcivescovo Giacomo Morandi, il direttore dell’Ufficio beni culturali della diocesi Angelo Dallasta, il presidente della Fondazione Pietro Manodori Leonello Guidetti, l’economo della diocesi Gian Pietro Menozzi, il progettista dei lavori a Palazzo dei Canonici Mauro Severi, il progettista dei lavori a Palazzo Vescovile Marco Valli e Ivano Chiesi, presidente della ditta Ar/S Archeosistemi che sta realizzando i lavori.
La conclusione dell’intervento sulle facciate che danno su piazza Prampolini, che erano ormai usurate dal passare del tempo, è prevista entro Natale; a seguire inizierà l’intervento sulla parte di edificio affacciata su via Vittorio Veneto. Al termine dei lavori la cattedrale, il battistero, il Palazzo Vescovile e il Palazzo dei Canonici torneranno a dialogare come un’unica grande pagina di pietra, intonaco e colore.
Il progetto è stato finanziato con i fondi della Cei (la Conferenza episcopale italiana) e con quelli della Fondazione Manodori di Reggio.
Quando il cantiere sarà smontato, ha anticipato l’arcivescovo Morandi, “avremo una piazza più bella e accogliente, capace di ospitare eventi e visite istituzionali e di rappresentare una sorta di salotto della città”. Monsignor Morandi si è anche augurato che l’intervento “possa contribuire a rivitalizzare un centro storico che oggi attraversa una fase di difficoltà”.






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