Venerdì 2 ottobre è il terzo giorno di lavori veri e propri nel cosiddetto “bosco di Ospizio” di Reggio Emilia, l’area del quartiere Ospizio – oggi di proprietà di Conad Centro Nord – in cui sorgerà, tra le altre cose, il nuovo supermercato della cooperativa.
Contemporaneamente, è il sessantunesimo giorno consecutivo di presidio permanente degli attivisti e delle attiviste di Assemblea Bosco Ospizio, il comitato che da mesi si oppone al contestato programma di rigenerazione urbana Pru Ospizio, affiancato in questi giorni anche da militanti di altre sigle legate all’universo della protesta ambientalista.
La tensione rimane alta dopo quanto successo giovedì primo ottobre, quando, nonostante il massiccio dispiegamento di forze dell’ordine fin dalle prime ore del mattino, decine di persone hanno invaso la carreggiata e hanno bloccato via Emilia Ospizio; alcune di loro sono anche entrate nell’area del cantiere e si sono arrampicate sui mezzi della ditta esecutrice dei lavori, interrompendo temporaneamente le operazioni di abbattimento degli alberi.
Dopo l’intervento degli agenti della Polizia di Stato e dei vigili del fuoco, che hanno portato via “di peso”, uno dopo l’altro, i manifestanti e hanno fatto scendere anche chi si era issato fin sopra il braccio di una ruspa, le persone fermate sono state portate in questura, dove sono rimaste per diverse ore.
Al termine degli accertamenti, tredici di loro sono state denunciate, e quattro sono state rilasciate con un foglio di via, una misura di prevenzione prevista dal Codice antimafia che consente di allontanare da un territorio comunale i soggetti ritenuti “socialmente pericolosi”. Non potranno tornare a Reggio per periodi di tempo variabili, fino a tre anni.






Vince La Forza Cieca della Proprietà e Burocrazia…
Contro un Bene Comune di Verde “Pubblico” Sostenuto da VALOROSI RESISTENTI che Guardano “Oltre” il Muro dell’Interesse “Privato” Per chi Verrà Dopo di Noi !! Ma Forse “Dopo di Noi” il NULLA !!!!
Allucinante quello che sta accadendo! Distruzione della Natura, alberi, piccole creature, tutto! Nessun rispetto per chi protesta! Vergognatevi amministratori! Vergogna Conad con quell’ipocrita slogan che avevate Persone oltre le cose! Fate ribrezzo, non abito in quella zona e qui vicino non c’è un Conad, se ci fosse non ci andrei più e invito i miei amici su FB a non mettere più piede in un supermercato Conad
Vergogna, mille volte vergogna! Vergogna per ogni pianta abbattuta, per ogni piccolo essere vivente ucciso, Vergogna!!!!!
Cara Maria hai sentito i residenti favorevoli che sono più numerosi di voi.Non pensate che abbiano diritto di avere servizi che mancano da anni nel quartiere.vi siete presi la briga di ascoltarli?La democrazia è sì far valere le proprie ragioni ma anche ascoltare quelle degli altri.
Per voi le decisioni sono democratiche solo se vi piacciono.
Ridicoli
Veramente ha parlato di maggioranza, che evidentemente lei e i teppisti che bloccano strade e cantieri non considerate democratica. Squadristi
Ma con che faccia lei dice questo ? A quanto pare a pochi metri c’è un area in disuso ex supermercato, poi vi sono altri servizi simili appena 1000 m di distanza. Ma come fa a dire che c’era bisogno di quel area verde- bosco ??
Nessun rispetto per chi protesta ? Son mesi che portate avanti le vostre istanze, bloccando cantieri, invadendo strade pubbliche e causando disagi agli altri cittadini del quartiere (e non)…….boicottate pure i Conad (alla faccia dell’atto rivoluzionario…) ma smettetela di dire sciocchezze….
Non c’è rispetto se non si e’ ascoltati in una giusta opposizione alla distruzione di un bosco. Conad avrebbe dovuto saperlo che poteva avere qualche manifestazione contro. Perché accanirsi in quel area non poteva comprare un area lì nelle vicinanze e non deturpare un area verde che in errore il comune gli ha concesso con il consumo di suolo?
Allucinante quello che si sta facendo contro la Natura, le piccole creature del bosco e le persone che protestano! Amministrazione comunale vergogna!!!