Bosco Ospizio, arrivano i sostegni vip: c’è anche Giovanni di Aldo, Giovanni e Giacomo

L’eco di quello che sta succedendo in questi giorni nell’area del cosiddetto “bosco di Ospizio” di Reggio Emilia sta travalicando – soprattutto grazie a foto e video sui social – i confini della città, arrivando a persone in tutta Italia.

E così, di ricondivisione in ricondivisione, stanno iniziando ad arrivare anche i primi messaggi di sostegno “vip” alla protesta reggiana, soprattutto da parte di personaggi del mondo dello spettacolo, come ad esempio l’attore Alessandro Gassmann (anche se la foto che illustra il post non è del bosco di Ospizio).

L’ultimo caso, in ordine di tempo, è quello di Giovanni Storti, celebre componente del trio televisivo e cinematografico Aldo, Giovanni e Giacomo, da anni molto attivo online sui temi dell’ambientalismo, che ha pubblicato un video su Instagram: “Un’altra volta le regole del buonsenso si scontrano con l’interesse privato”, ha commentato.

“È stata l’estate più calda di sempre, l’anno più caldo di sempre. […] Nonostante questo, in un parco spontaneo si vuole costruire un supermercato; cioè, si vuole distruggere un parco spontaneo per costruire un supermercato. Ma non è meglio conservare, proteggere, valorizzare il parco, il bosco? Cioè, se è un bosco spontaneo cerchiamo di farlo vivere, di valorizzarlo appunto, di renderlo più bello per i cittadini, non ci costruirci un supermercato. Ma secondo voi: è meglio avere un parco o un supermercato che distrugge un parco?”, conclude Storti.



Ci sono 13 commenti

Partecipa anche tu
  1. Gianluca

    Non ho parole in merito
    Ma solo che tra gli animali L uomo e’ la razza più irresponsabile e avara e poco rispettosa di quello che ci circonda
    Il mio voto verso questi approfittatori è 👎

  2. Marco Pasquali

    Ogni estate il Italia MUOIONO MIGLIAIA DI PERSONE PER IL CALDO.!!!!
    — In decine di città, tolgono cemento e asfalto per realizzare PARCHI ALBERATI e VIALI ALBERATI, per abbassare le temperature e consentire alle persone di stare all’ aria aperta, camminare, ecc.!!!!
    –E’ pertanto necessario tutelare, proteggere e ingrandire, questo BOSCO OSPIZIO di Reggio Emilia, per il beneficio di tutti.!!!!!

  3. Chi fa finta di nulla

    Non entro nel merito se serva o meno un nuovo supermercato ad una città come Reggio che sta morendo. Non riesco però a capire l’indignazione degli ecologisti verso Conad.
    Conad non ha rubato od occupato abusivamente l’area, l’ha comprata e pagata.
    Dovreste prendervela con chi l’ha venduta a Conad semmai. Chi ha pensato di fare cassa fregandosene del bosco, della città, dei manifestanti, ecc? E ora fa finta di niente, profilo basso tirando indietro il braccio?

  4. Mario

    Gassmann non è la prima volta che dimostra di essere un c******e che parla con supponenza di ciò che non conosce. Giovanni è solo più garbato, che è comunque meglio di niente. Entrambi, ecologisti col Rolex

  5. Fabiana

    Cari lettori io penso che si potrebbe costruire un supermercato non troppo grande, circondato da tanti alberi e tanto verde. In questo modo diamo lavoro ai disoccupati, possiamo creare all’interno un circolo per fare svagare e dialogare gli ospiti del CSM di via Amendola creando aggregazione per le persone sole e posti di lavoro. Non vi è bisogno a mio avviso di costruire una città in città,
    Ma un supermercato ” calmierato” e soprattutto circondato da tanti alberi. Con la volontà e la collaborazione si può fare tanto. Offriamo così anche la possibilità ad anziani e persone sole di poter fare la spesa vicino a casa. Parliamone!!

  6. Mikaell

    Non sarà l’ Amazzonia, ma è uno spazio verde cittadino che, appunto, potrebbe essere protetto e valorizzato.
    Ci sono in città 3 ipermercati e altri supermercati dello stesso marchio, più iper e supermercati di quelli concorrenti , non credo ci fosse una reale necessità di un ulteriore supermercato.
    Tanto più che tutti questi supermercati hanno fatto terra bruciata di negozi tradizionali e di vicinato in centro e nel resto della città.
    Non contenta la politica ha deciso di chiudere completamente il centro al traffico degli autoveicoli facendo morire quel resto di negozi che era sopravvissuto.
    E ora la politica è lì a fare tavoli per rivitalizzare il centro!!!

    • kursk

      Rinaturalizziamo il centro allora!!!!!! Miniamo i bastioni di porta Santo Stefano, togliamo quelle orrende casematte da Linea Gotica e mettiamo a dimora degli alberi….stessa cosa in quella orrenda spianata sovietica che è diventata Piazza Martiri, dove una volta gli alberi ad alto fusto c’erano eccome….

      • Theodora

        Definizione perfetta: spianata sovietica mi mancava per la piazza d’armi di storica memoria!!! Dopo la demolizione dell’antica fontana che ben s’intonava al volume del teatro, toccherà al monumento ai caduti della Grande Guerra …tanto ormai sono morti anche i figli e comunque non erano ancora soci anpi!

    • Mario

      Mi perdoni, ma non riesco a capire una cosa: se davvero chi ora si oppone a questo progetto, arrivando addirittura a mettere in atto azioni criminose a sostegno delle proprie convinzioni, avesse a cuore la protezione e la valorizzazione di verde cittadino, come lo definisce lei, come mai fino a ora non si è fatto sentire mai una volta, quando da decenni quell’area è in stato di totale abbandono ed è diventata tutto meno che “verde cittadino”? Quanto tempo dovrà ancora passare e quante azioni intrinsecamente violente e insensate i cittadini dovranno ancora sopportare prima che sparuti manipoli di persone turbate psichicamente e ideologicamente deformate verso modelli di stampo totalitario (eh sì, purtroppo esiste anche il totalitarismo sedicente verde e sedicente ambientalista) vengano messe nelle condizioni di non potersi permettere di vessare la maggioranza dei cittadini medesimi di cui sopra?

  7. Paolo

    Aldo, Aldo.
    Prima di pontificare faresti bene ad informarti bene e a sentire anche l’altra campana.
    Ti stimo tanto come attore, ma dopo anche diverse cose del tutto non corrette che hai detto in occasione del referendum sulla giustizia, mi sei caduto un bel pochino.

  8. kursk

    Fate sapere agli SVIPPATI che pontificano per sentito dire, che qui non hanno disboscato l’Amazzonia o desertificato la Foresta dei Violini….


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