Nell’ultima settimana di settembre tutta Italia è stata interessata dall’operazione straordinaria “Rail Action Week”, una campagna internazionale di polizia ferroviaria per contrastare la criminalità e il degrado – ma anche le condotte imprudenti come l’attraversamento dei binari – dentro le stazioni e nelle aree circostanti.
Per l’occasione, il Compartimento di Polizia ferroviaria per l’Emilia-Romagna ha intensificato le attività in tutte le principali città della regione e a bordo dei treni.
Complessivamente, durante il monitoraggio capillare dei flussi di viaggiatori sono state identificate circa 9.000 persone: tre di loro – una a Reggio Emilia, una a Parma e una a Rimini – sono state arrestate per reati contro il patrimonio o per aver violato la normativa in materia di sostanze stupefacenti.
A Bologna, invece, un uomo, già destinatario di un ordine di carcerazione, è stato rintracciato e accompagnato in carcere.
Sono state 22 le persone denunciate in stato di libertà. Sei di loro, cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio italiano, sono stati messi a disposizione dell’Ufficio immigrazione; due di questi sono stati successivamente accompagnati nei centri di permanenza e rimpatrio (Cpr) di Milano e Potenza.






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