Se quella di mercoledì 30 settembre a Reggio Emilia era stata la giornata in cui, dopo quasi due mesi di stand-by, erano iniziati i lavori veri e propri nel cosiddetto “bosco di Ospizio”, l’area del quartiere Ospizio – oggi di proprietà di Conad Centro Nord – in cui sorgerà, tra le altre cose, il nuovo supermercato della cooperativa, giovedì primo ottobre la situazione è già cambiata.
Un gruppo di attivisti e attiviste di Assemblea Bosco Ospizio, il comitato che si oppone al contestato programma di rigenerazione urbana Pru Ospizio, dopo essersi dato appuntamento alle 6 del mattino per il sessantesimo giorno consecutivo di presidio permanente è infatti entrato nell’area del cantiere e ha bloccato temporaneamente i lavori, arrampicandosi fisicamente sopra i mezzi della ditta esecutrice per impedire che proseguissero gli scavi e le operazioni di abbattimento degli alberi.
I manifestanti sono stati prelevati uno dopo l’altro dagli agenti della Polizia di Stato e sono stati portati “di peso” fuori dall’area del cantiere.
Fuori, nel frattempo, altri manifestanti hanno invaso via Emilia Ospizio, in corrispondenza del cantiere, esponendo uno striscione di protesta e bloccando momentaneamente il traffico.







Sindaco e conad criminali responsabili di uccisione di fauna selvatica protetta reato penale vergognatevi maledetti