Tra domenica 19 e lunedì 20 aprile gli agenti della Polizia di Stato di Reggio Emilia, impegnati in una campagna di intensificazione dei servizi di vigilanza del territorio voluta dal questore Carmine Soriente, hanno denunciato sei persone per vari reati.
Durante un controllo a un gruppo di persone che stazionava nelle vicinanze del teatro Valli, nel cuore del centro storico di Reggio, i poliziotti hanno notato un giovane – poi identificato in un ragazzo egiziano di 19 anni – che alla vista delle divise ha lanciato via un coltello nel tentativo di disfarsene; sottoposto a perquisizione personale, è stato anche trovato in possesso di circa 13 grammi di hashish. Il diciannovenne è stato denunciato per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere ed è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
Negli stessi giorni gli agenti della Questura reggiana hanno denunciato, con l’accusa di invasione di terreni o edifici, tre giovani italiani scoperti da un addetto alla vigilanza privata all’interno di un’azienda dismessa. Dopo un breve tentativo di fuga, non andato a buon fine grazie al tempestivo intervento dei poliziotti, i tre sono stati fermati e denunciati.
Sempre tra domenica e lunedì, infine, altre due persone sono state denunciate con l’accusa di tentato furto aggravato: un uomo marocchino di 52 anni, senza fissa dimora, con diversi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, che è stato sorpreso mentre tentava di rubare in un supermercato del centro di Reggio; un uomo di 44 anni di origini ghanesi, individuato in piena notte dai poliziotti dopo la segnalazione di una persona che stava danneggiando le auto in sosta in via Beretti: il quarantaquattrenne è stato sorpreso e fermato proprio mentre rovistava nell’abitacolo di un’auto con il finestrino infranto.






Ultimi commenti
Al polo di via Makalle' la polizia presente ha fatto bene, anzi benissimo, a non forzare la mano, evitando frizioni o scontri......si e' evitato il
Molto condivisibile, purtroppo....
Immagino per coerenza, che alla delegazione nipponica abbiano chiesto di sottoscrivere un documento in cui singolarmente prendono le distanze dall'occupazione dei territori e dal genocidio
Egregio, il pianeta degli ebeti che cita si attaglia piuttosto bene a quello esistente, magari lei ricopre un ruolo gerarchico di rilievo da […]
Non lasciare entrare i ragazzi a lezione al polo.makalle'e' pura violenza. La polizia li doveva manganelll. L